LAVORAZIONE NORVEGESE

La lavorazione denominata Norvegese deriva da quella utilizzata tradizionalmente per gli scarponi da montagna del Nord Europa anche se oggi viene quasi esclusivamente eseguita in Italia. Si tratta di una delle tecniche artigianali più laboriose.

Il primo passaggio lega la tomaia al sottopiede. Assicurata la tomaia al sottopiede questa viene aperta e ricucita una seconda volta ad un’altra soletta di cuoio chiamata tramezza. Infine la tramezza viene cucita alla suola finale della scarpa. Il prodotto di questa lunga e complessa lavorazione è una scarpa impermeabile, più solida anche del Goodyear e che si presta maggiormente ad un utilizzo invernale. La presenza delle sue cuciture massicce in prossimità della suola la rende facilmente riconoscibile.